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La Svizzera recepisce parte della direttiva CE sulle imbarcazioni da diporto ampliata nel 2003. Il recepimento implica la revisione dell'ordinanza sulla navigazione interna (ONI) e dell'ordinanza sulle prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli (OGMot).
La revisione dell'ONI, la quarta, prevede soprattutto i seguenti punti:
Anche dopo la revisione dell'ONI, sarà mantenuto il divieto di circolazione attualmente in vigore in Svizzera per le moto d'acqua.
Valori limite più severi per i motori diesel
Le prescrizioni concernenti i gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot) sono in vigore dal 1° gennaio 1995. La Svizzera è stato il primo Paese ad avere introdotto prescrizioni a tutela delle acque, valide su tutto il territorio. Dal 1995 tuttavia, le regole tecniche per la misurazione dei gas di scarico e i relativi valori limite sono rimasti invariati.
La revisione permette di adeguare le prescrizioni concernenti i gas di scarico ai nuovi standard internazionali. Un adeguamento necessario, questo, in quanto le attuali disposizioni non corrispondono più alla realtà del mercato dei motori.
Per i motori a 4 tempi e per quelli diesel delle imbarcazioni sportive e da diporto si applicheranno in Svizzera gli stessi valori limite vigenti nell'UE. Ciò permette di semplificare l'omologazione in Svizzera dei motori prodotti nell'UE. L'omologazione dei motori a 2 tempi è effettuata se sono rispettati almeno i valori limite stabiliti per i motori a 4 tempi.
Anche per quanto concerne i motori diesel dei battelli impiegati per il trasporto a titolo professionale, i valori limite dei gas di scarico vengono adeguati agli standard internazionali. Per i motori diesel di questo tipo di battelli è inoltre introdotto l'obbligo dei filtri antiparticolato. L'obbligo vale per le nuove imbarcazioni (battelli passeggeri e merci). Nel caso dei battelli già in esercizio occorre verificare, al momento della sostituzione dei motori, se l’installazione di filtri antiparticolato è tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile.
Nel 2006 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha svolto una procedura di consultazione della durata di quattro mesi in merito alla revisione delle due ordinanze. Visti i risultati della consultazione si è rinunciato a prevedere valori limite di alcolemia per i conducenti di battelli. L'argomento sarà riesaminato in occasione di una prossima revisione della legge sulla navigazione interna.