La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro
Inizio zona contenuto
In che misura i dettami del Protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas a effetto serra sono già applicati nel diritto nazionale di Svizzera, Germania, Austria e Principato del Liechtenstein, e come i detti Paesi vedono l’evoluzione futura del Protocollo? Qual è l’interpretazione che i Ministri dell’ambiente dei Paesi di lingua tedesca danno ai risultati scaturiti dalla Conferenza ministeriale dell’OMC di Cancun? Quali sono gli sforzi comuni intrapresi dai quattro Paesi alpini per attuare la Convenzione delle Alpi, e qual è il ruolo che Germania, Austria e Principato del Liechtenstein assegnano in tale ambito al nostro Paese?
Questi i punti principali che saranno discussi nell’ambito dei colloqui tra il Consigliere federale Moritz Leuenberger e i Ministri dell’ambiente di Germania, Austria e Principato del Liechtenstein, previsto per il 1° ottobre 2003 a Sils-Maria. Su invito del Consigliere federale Leuenberger, si recheranno in Engadina Jürgen Trittin, Ministro federale tedesco dell’ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare, il Magister Werner Wutscher, segretario generale del Ministero federale austriaco dell’agricoltura, delle foreste, dell’ambiente e delle acque, nonché il Ministro Alois Ospelt, capo del Ministero dell’ambiente, del territorio, dell’agricoltura e delle foreste del Principato del Liechtenstein. L’incontro fra i quattro Ministri dell’ambiente si svolge periodicamente.