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Nel 2007, il consumo di elettricità (consumo finale = consumo nazionale dedotte le perdite ascrivibili alla trasmissione e alla distribuzione) è diminuito dello 0,6%, raggiungendo quota 57,4 miliardi di kWh (2006: 57,8 miliardi di kWh). Per la prima volta, dal 1997 ad oggi, il consumo di elettricità è dunque calato rispetto all'anno precedente. Ciò va attribuito alle temperature superiori alla media registrate nei primi quattro mesi dell'anno, che hanno condotto a una diminuzione della domanda di corrente elettrica pari al 3,7% nei primi sei mesi del 2007. In particolare nei primi tre mesi, il consumo di elettricità è calato notevolmente, attestandosi a un valore inferiore del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2006. Nel terzo e nel quarto trimestre del 2007, il consumo è invece di nuovo aumentato rispettivamente dello 0,8% e del 4,4%. Il calo del consumo di elettricità in Svizzera e l'elevata produzione indigena hanno fatto sì che nei due periodi invernali (1° e 4° trimestre 2007) le importazioni di energia elettrica dall'estero sono state minori rispetto ai corrispondenti periodi del 2006. Nei due trimestri estivi (2° e 3°) del 2007 si è registrata una notevole eccedenza di esportazione. Ciò è riconducibile alla maggiore produzione indigena rispetto all'anno precedente, a fronte di una domanda interna rimasta costante nel periodo estivo.
L'aumento del consumo di elettricità è stato determinato dall'andamento generale dell'economia. Stando al Segretariato di Stato dell'economia (seco), nel 2007 il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato del 3,1 % rispetto al 2006. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), la popolazione media del nostro Paese è cresciuta di quasi 60`000 unità, ovvero dello 0,8%. Tali effetti economici sono tuttavia stati più che compensati dalle temperature miti registrate soprattutto nella prima metà del 2007. Il numero di gradi giorno nei mesi gennaio - marzo 2007 è stato minore del 12% - 28% rispetto al 2006. Nell'aprile 2007, il loro numero è addirittura calato del 61% rispetto all'aprile dell'anno prima. Poiché, da ottobre a dicembre 2007, i gradi giorno si sono attestati a un livello superiore rispetto al 2006, il loro numero totale è calato del 4,5% nel 2007.
Nel 2007, la produzione di elettricità (produzione nazionale senza detrazione del consumo delle pompe di accumulazione) del parco delle centrali elettriche svizzere è aumentata del 6,1%, attestandosi a 65,9 miliardi di kWh (2006: 62,1 miliardi di kWh). Dopo il 2001, anno record, si tratta del terzo miglior risultato sinora registrato. In tutti i trimestri del 2007, la produzione indigena si è attestata a livelli superiori rispetto ai corrispondenti periodi del 2006. A seconda del periodo considerato, l'aumento era compreso tra il 2,1% e il 10,6%.
Operando in condizioni di produzione medie, gli impianti idroelettrici hanno prodotto l'11,7 % di energia elettrica in più rispetto al 2006. L'aumento registrato dagli impianti ad acqua fluente e ad accumulo è stato pari rispettivamente al 4,6% e al 18,4%. A seconda del trimestre preso in esame, la produzione delle centrali idroelettriche è aumentata del 4,2% - 18,0%.
La produzione di elettricità delle centrali nucleari svizzere è cresciuta dello 0,4%, raggiungendo il nuovo primato di 26,3 miliardi di kWh (2006: 26,2 miliardi di kWh). Nel 2007, gli impianti di Gösgen e Leibstadt hanno registrato nuovi record di produzione. Il grado di disponibilità delle cinque centrali nucleari svizzere nel 2007 era pari al 93,7%, contro il 93,4% dell'anno precedente.
Complessivamente, l'energia elettrica prodotta in Svizzera proveniva per il 55,2 % da centrali idroelettriche, per il 40,0% da centrali nucleari e per il 4,8 % da impianti termici convenzionali e altri impianti.