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Il tribunale federale rafforza la libera attività economica

Berna, 03.10.2008 - Il tribunale federale ha confermato per la prima volta il diritto al libero accesso al mercato secondo la nuova legge federale sul mercato interno. Questa decisione, la cui portata va oltre il caso concreto, rappresenta un forte segnale contro le barriere cantonali di accesso al mercato e a favore di una libera attività economica nel mercato interno svizzero.

Un avvocato, dopo diversi anni di attività nel canton Ginevra, si è stabilito nel canton Vaud. Nel canton Vaud gli è stata però vietata l’assunzione di un praticante, dato che la legislazione cantonale vincola tale assunzione all’esercizio dell’attività di avvocato nel canton Vaud per almeno 5 anni. Il ricorso che l’avvocato ha inoltrato contro questo divieto è stato respinto dal tribunale amministrativo cantonale. Il tribunale federale, pronunciandosi sul ricorso della COMCO e dell’avvocato, ha deciso in ultima istanza che un simile divieto d’assunzione limita in modo inammissibile il diritto di libero accesso al mercato. Il tribunale federale fa valere che l’avvocato in questione vista la legislazione del canton Ginevra era autorizzato ad assumere un praticante e la regolamentazione del canton Vaud viola il principio della proporzionalità.

La nuova legge sul mercato interno (LMI), in vigore dal 1 luglio 2006, accorda a persone con domicilio o sede in un cantone (cantone di provenienza) il diritto di stabilirsi in un altro cantone (cantone di destinazione) per l’esercizio della propria attività economica. Di questo diritto possono avvalersi p.e. ristoratori, psicoterapeuti o fiduciari. Essi possono appellarsi alle condizioni di accesso al mercato del cantone di provenienza, quindi p.e. anche a diplomi e autorizzazioni richieste nel cantone di provenienza. Le autorità del cantone di destinazione possono limitare questo diritto di libero accesso al mercato solo se le condizioni previste dalla legge sono adempiute. Le persone interessate e la COMCO possono inoltrare ricorso contro eventuali limitazioni del libero accesso al mercato.

Con questa decisione il tribunale federale dà molta importanza al diritto di libero accesso al mercato: le persone possono anche avvalersi delle modalità dell’attività economica vigenti nel cantone di provenienza, come in casu l’organizzazione. La decisione mostra inoltre che la COMCO, grazie alla sua facoltà di ricorso, può fornire un contributo essenziale all’imposizione del libero accesso al mercato.

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