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Il 12 dicembre 2008 il Consiglio federale ha approvato il mandato di prestazione 2009-2011 per l'Organo di esecuzione del servizio civile, che si basa sul diritto attualmente in vigore. Il mandato prevede la supervisione degli obiettivi in materia di gestione, risultati e prestazioni, nonché delle modifiche conseguenti alla revisione della legislazione, in particolare relative all'introduzione della prova dell'atto, che avverrà presumibilmente il 1° aprile 2009.
La strategia del nuovo mandato di prestazione mira a testare e razionalizzare le strutture delle unità amministrative, soprattutto in previsione della nuova procedura di ammissione, che sarà significativamente semplificata. È ancora in fase di valutazione la possibilità di trasformare l'Organo di esecuzione in un istituto di diritto pubblico della Confederazione. Con il mandato si intende rafforzare nell'opinione pubblica la percezione delle prestazioni di servizio civile e aumentare l'attrattività del servizio civile nei confronti degli istituti di impiego, grazie a un suo miglior posizionamento all'interno del mercato secondario dei contratti finanziati dall'ente pubblico.
L'introduzione della prova dell'atto comporterà con ogni probabilità una crescita significativa del numero di persone soggette al servizio civile, nonché il conseguente aumento dei giorni di servizio prestati. E soprattutto si potrà ottenere una maggiore efficienza nell'esecuzione, grazie all'introduzione di elementi dell'e-government.