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Nel corso del Forum ministeriale mondiale sull'ambiente che si è tenuto a Nairobi dal 16 al 20 febbraio 2009 è stato approvato l'avvio di negoziati per la creazione di una normativa internazionale relativa ai rischi ambientali e per la salute causati dal mercurio. Il mercurio è un metallo pesante altamente tossico che può accumularsi negli organismi e che, già in concentrazioni molto basse, può danneggiare il sistema nervoso centrale, il sistema ormonale e vari organi umani e animali. Particolarmente sensibili agli effetti nocivi del mercurio sono i feti e i neonati. Il mercurio è presente nell'ambiente in varie combinazioni chimiche e si diffonde su lunghe distanze attraverso l'aria e l'acqua. Per questo motivo, occorre adottare misure efficaci per impedire l'utilizzo e ridurre i rischi ambientali e per la salute provocati dal mercurio. Una fonte rilevante di mercurio nell'ambiente sono le emissioni atmosferiche delle centrali a carbone e dei processi industriali, l'impiego di mercurio come sostanza ausiliaria per l'estrazione dell'oro e gli apparecchi e prodotti contenenti mercurio.
Avvio dei negoziati previsto per quest'anno
La svolta decisiva è avvenuta a seguito del cambio del governo negli Stati Uniti, che hanno rivisto la loro posizione. La Svizzera è impegnata da tempo con la Norvegia a favore di una normativa internazionale; ha inoltre promosso la formazione di un gruppo di Stati che condividono lo stesso avviso e coordinato il loro lavoro. Nei prossimi negoziati, il nostro Paese si impegnerà per una convenzione sul mercurio completa e ambiziosa. Le trattative inizieranno già quest'anno con una conferenza preparatoria.
Ecologizzazione dell'economia
Nel suo intervento davanti agli oltre cento Ministri dell'ambiente presenti, il Consigliere federale Moritz Leuenberger ha insistito sull'importanza di sfruttare l'attuale crisi economico-finanziaria come opportunità per un'ecologizzazione dell'economia. Ha inoltre chiesto che venga stilato un elenco di obiettivi ambientali globali. Il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) sarà così in grado di elaborare una visione d'insieme di tutte le istituzioni, le convenzioni e i processi che rientrano nel regime ambientale internazionale e, con l'ausilio di tali obiettivi, svolgere un ruolo guida a livello strategico.