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La Svizzera, contrariamente agli Stati Uniti e all'Unione europea, non dispone ancora di prescrizioni sui gas di scarico per gli apparecchi da lavoro con motore a benzina. Sono considerati tali gli apparecchi mobili con una potenza inferiore ai 19 kilowatt, come ad esempio i tosaerba, le motoseghe e i soffiafoglie. Il progetto inviato in consultazione il 20 novembre 2009 dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), prevede l'adozione nell'ordinanza federale contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) dei requisiti della direttiva europea 2002/88/CE sui gas di scarico. In tal modo si garantirà che le emissioni di idrocarburi (COV) dei nuovi apparecchi venduti in Svizzera saranno notevolmente ridotte. La misura contribuirà a ridurre l'inquinamento eccessivo di ozono e benzene in Svizzera.
Al contempo devono essere precisati alcuni ulteriori punti dell'OIAt. Il progetto di modifica prevede di abrogare la possibilità di ridurre le distanze minime degli impianti per l'allevamento dalle zone abitate poiché contraddice la raccomandazione emanata dalla Stazione di ricerche d'economia aziendale e di genio rurale. L'OIAt prescrive l'applicazione obbligatoria di tale raccomandazione.
L'indagine conoscitiva si concluderà il 20 febbraio 2010.