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Negli ultimi anni il DFI ha concluso, a nome del Consiglio federale, convenzioni sullo scambio di informazioni tra Swissmedic e i suoi partner internazionali di Stati Uniti, Canada, Australia, Singapore e Nuova Zelanda. Già da qualche tempo si sta parlando di una simile convenzione anche con l’EMEA.
Swissmedic avvierà tempestivamente i primi lavori in stretta intesa con l’Ufficio dell’integrazione DFAE/DFE, la Direzione del diritto internazionale pubblico e la Missione svizzera a Bruxelles per concludere al più presto le negoziazioni.
La convenzione deve permettere a Swissmedic di riferirsi maggiormente alle decisioni dell’EMEA dopo la valutazione scientifica delle domande europee di omologazione dei medicamenti. A tal fine, Swissmedic si basa sull’articolo 13 della legge sugli agenti terapeutici, secondo il quale devono essere considerate le decisioni prese da altre autorità di controllo dei medicamenti riconosciute.