Pianificazione del territorio ed economia inconciliabili? - Uno studio dimostra il contrario
Berna, 06.11.1998 - Lo studio «Pianificazione del territorio ed economia: relazioni - conflitti - soluzioni», pubblicato recentemente, tratta per la prima volta in modo sistematico e circostanziato i rapporti fra economia e pianificazione del territorio.
L’analisi dimostra che in tale contesto – nonostante l’antitesi spesso ipotizzata – prevale la concordanza di interessi. Da un canto l’economia profitta di un ordinamento territoriale adeguato, con zone industriali ben allacciate ed equipaggiate. Dall’altro, per le nazioni altamente industrializzate come la Svizzera, la qualità dello spazio vitale diventa sempre più un fattore d’attrazione. Lo studio presenta inoltre numerose proposte su come migliorare ulteriormente gli apporti nel campo della pianificazione del territorio al fine di garantire a lungo termine l’attrattiva della piazza economica. Lo studio è stato commissionato dall’Ufficio federale della pianificazione del territorio (Dipartimento federale di giustizia e polizia) e ha costituito il punto centrale di discussione di un convegno che si è tenuto di recente a Soletta fra specialisti dell’economia e della pianificazione del territorio.
Elke Staehelin-Witt, Rolf M. Plattner: «Wirtschaft und Raumplanung: Beziehungen - Konflikte - Lösungen» («Pianificazione del territorio ed economia: relazioni - conflitti - soluzioni»). Lo studio è ottenibile presso l’Ufficio centrale federale degli stampati e del materiale (UCFSM), 3000 Berna, al prezzo di Fr. 23.75 (IVA compresa), n. ordinazione 412.711 df.
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- Ufficio federale dello sviluppo territoriale
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