La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro
Inizio zona contenuto
Conformemente al diritto vigente, gli impianti elettrici a bassa tensione devono essere controllati per la prima volta al momento della costruzione e, in seguito, a intervalli periodici. Benché, per legge, la responsabilità per la sicurezza incomba ai proprietari, finora quest’ultimi non erano tenuti ad occuparsi di tali controlli. In virtù del diritto vigente, erano le imprese che forniscono energia elettrica e l’Ispettorato per gli impianti a corrente forte (Ispettorato) a dover effettuare i controlli e a garantire così la sicurezza degli impianti.
Il DATEC ora propone che in futuro la responsabilità per la sicurezza degli impianti incomba interamente ai costruttori e, in particolare, ai proprietari. Su sollecitazione delle imprese che producono energia elettrica, i proprietari dovranno provare che la costruzione e la manutenzione degli impianti siano conformi alle regole della tecnica. I proprietari incaricheranno così specialisti di fiducia di controllare i propri impianti e di eseguire i necessari lavori di manutenzione. Quando i periti avranno confermato il buono stato di funzionamento degli impianti, i proprietari potranno fornire alle imprese che forniscono energia elettrica la prova richiesta. Quest’ultime, unitamente all’Ispettorato, in futuro sorveglieranno in primo luogo il rispetto dei controlli da parte dei proprietari degli impianti, procedendo soltanto in via eccezionale ai controlli stessi.
La procedura di consultazione terminerà alla fine di gennaio 2001.