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Il Settimo programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (7PQ) si conclude alla fine del 2013. La Svizzera vi partecipa grazie a un accordo bilaterale che permette agli scienziati svizzeri di prendere parte agli annuali bandi di concorso alle stesse condizioni dei loro colleghi europei. Dotato di un budget di oltre 53 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, il 7PQ costituisce un'importante fonte di mezzi per i ricercatori svizzeri, che, grazie alla qualità dei progetti presentati, hanno finora conseguito ottimi risultati nei bandi internazionali
La Svizzera partecipa inoltre al Settimo programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica Euratom (2007-2011), per il quale è prevista una proroga di due anni (2012-2013). Euratom sostiene in particolare la ricerca sulla fusione nucleare quale alternativa all'attuale produzione di energia mediante fissione dell'atomo.
Il comitato misto, composto di rappresentanti della Commissione europea e della Svizzera, si è riunito il 5 maggio a Bruxelles per analizzare gli ultimi dati della partecipazione svizzera al 7PQ, dai quali emerge che il numero di progetti svizzeri è superiore alla media in diversi settori, ad esempio nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nelle cosiddette azioni Marie-Curie (borse per la mobilità di ricercatori) e nel campo delle nanoscienze e della nanotecnologia.
I ricercatori di istituzioni svizzere hanno ottenuto finora la maggior parte dei mezzi dal Consiglio europeo della ricerca (oltre 252 mio. di fr.) e nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (oltre 235 mio. di fr.). La quota di successo dei progetti presentati dalla Svizzera è del 26,3 per cento: nel confronto con gli altri Paesi che partecipano al 7PQ la Svizzera ha fatto un ulteriore balzo in avanti rispetto all'anno precedente e occupa attualmente il terzo posto dietro il Belgio e la Francia.
Un tema di discussione centrale del comitato misto è stata l'associazione della Svizzera alla prossima generazione di programmi dell'UE.
La Commissione europea ha illustrato i primi elementi di questa nuova generazione: sotto la denominazione di «Quadro strategico comune» saranno raggruppati i programmi quadro e le iniziative dell'UE seguenti:
È stata inoltre discussa l'adesione della Svizzera, che già dal 2007 ha previsto lo stanziamento di gran parte dei finanziamenti necessari, alla proroga del programma di Euratom negli anni 2012-2013.
La riunione del comitato misto è stata copresieduta da Jürg Burri, direttore supplente della Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca SER, e da Rudolf Strohmeier, direttore generale aggiunto dei programmi di ricerca della Commissione europea. Oltre alla SER, hanno preso parte all'incontro rappresentanti dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, dell'Ufficio dell'integrazione, della Direzione del diritto internazionale pubblico e della Missione svizzera a Bruxelles.