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Con la firma della Carta elaborata in comune, la filiera alimentare svizzera manda un segnale forte e chiaro. A oggi sono 119 le aziende e le organizzazioni che l'hanno sottoscritta. Spesso, poi, la singola firma riflette una scelta democratica di un'intera associazione o di un'organizzazione. I firmatari della filiera agroalimentare - dall'Unione dei contadini alla Fondazione per la protezione dei consumatori, passando per Fenaco, Groupe Minoteries, Cremo, Coop e Migros - puntano sulla qualità nel senso più globale. Prodotti alimentari autentici fabbricati in Svizzera in maniera sostenibile e rispettosa delle esigenze degli animali: ecco ciò che si auspicano i consumatori e che deve diventare una priorità della produzione e della trasformazione delle derrate alimentari svizzere e, quindi, il caposaldo della Carta. I firmatari sono altresì concordi nell'affermare che il futuro del settore deve essere potenziato operando in comune e con efficacia su segmenti di mercati aperti a elevato valore aggiunto.
Oggi allo Stade de Suisse si è celebrata la firma della Carta. Il Consigliere federale e Ministro dell'economia Johann N. Schneider-Ammann si è congratulato con il settore per la firma della Carta e ha esortato gli attori della filiera agroalimentare a unire le forze. Grazie alle collaborazioni in seno alla catena di valore si crea plus valore per tutti. È importante che la filiera potenzi la propria competitività e si prepari alla progressiva liberalizzazione del mercato agroalimentare svizzero.
A creare stimoli per l'attuazione della strategia della qualità hanno contribuito anche Paola Ghillani della Paola Ghillani & Friends AG e Gabriela Manser della Mineralquelle Gontenbad. Brevi interventi di vari rappresentanti della filiera agroalimentare hanno sottolineato il dialogo all'interno del settore e hanno dimostrato che la Carta non è una semplice professione formale, bensì testimonianza di azioni concrete. Anche il sito web presentato in occasione dell'evento www.qualitaetsstrategie.ch/it illustra progetti e interventi realizzati dal settore. Le imprese firmatarie si sono impegnate affinché ne seguano altri.