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Dopo aver esaminato i film iscritti, la cui qualità quest’anno era elevata, la Commissione di selezione per i “79th annual Academy Awards” ha deciso che il film “VITUS”, realizzato da Fredi M. Murer, rappresenterà la Svizzera nell’ambito delle nomination per la categoria del miglior film in lingua straniera. Grazie alla sua qualità, al suo successo popolare in Svizzera (finora 200 000 entrate), alla sua partecipazione a più di 6 festival stranieri tra cui Berlino e San Sebastian, alla sua selezione agli “European Film Award”, al suo acquisto in più di 20 Paesi e alla presenza, brillante, dell’attore di fama mondiale Bruno Ganz e del giovane pianista Teo Gheorghiu, la Commissione è persuasa che «VITUS» rappresenterebbe nel migliore dei modi la nostra cinematografia nazionale alla 79esima edizione degli Oscar.
Con Fredi M. Murer partecipa alla corsa per la nomina agli ambiti Academy Awards uno dei più famosi registi svizzeri degli ultimi decenni. Nato nel 1940 a Beckenried nel Cantone di Nidvaldo, Murer, ha realizzato finora circa 20 cortometraggi, lungometraggi e documentari. Nel 1985 si è imposto a livello internazionale con il dramma complesso “Höhenfeuer”, incentrato sull’incesto. Con “Vitus” Murer ha sviluppato un tema centrale della sua opera, pronunciando un’arringa per una maggiore sensibilità creativa e speranza nei confronti dei bambini. La storia del giovane talento Vitus, pianista virtuoso con l’udito di un pipistrello, che con il nonno vorrebbe andare oltre agli obblighi e alle aspettative del mondo degli adulti, rappresenta secondo Murer la parabola di un’umanazione. Il film è stato prodotto dalla Vitusfilm GmbH (FMM GmbH e Hugofilm Productions GmbH) creata appositamente per l’occasione. La SRG SSR idée suisse, ARTE e Teleclub AG hanno coprodotto l’opera, distribuita in Svizzera da Frenetic Films.