La procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari diventa più efficiente
Berna, 20.08.2025 — L’ordinanza sui prodotti fitosanitari è stata sottoposta a revisione totale. La revisione ottimizza la procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari e la allinea ulteriormente a quella dell’UE. In futuro i prodotti fitosanitari potranno così essere omologati con una procedura semplificata se sono già stati autorizzati in un Paese limitrofo. Il livello dei requisiti di sicurezza ed efficacia dei prodotti resta lo stesso. Il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza sottoposta a revisione totale il 20 agosto 2025. Entrerà in vigore il 1° dicembre 2025.
L’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF) disciplina le modalità di omologazione, l’immissione sul mercato, l’uso e il controllo dei prodotti fitosanitari in Svizzera. La revisione totale consente di ottimizzare la procedura di omologazione mantenendo gli stessi requisiti. I requisiti di omologazione sono già oggi in gran parte identici a quelli dell’UE. La revisione totale armonizzerà ulteriormente i relativi processi con quelli degli Stati membri dell’UE, accelerandoli.
Omologazione più rapida
I richiedenti possono ora chiedere una procedura di omologazione semplificata se il prodotto fitosanitario in questione è già stato autorizzato in un Paese limitrofo. Grazie a questa nuova procedura, la Svizzera può contare sui risultati delle analisi dei Paesi vicini, il che accelera il processo di omologazione e consente ai produttori di impiegare più rapidamente i prodotti moderni. La sicurezza e l’efficacia dei prodotti rimangono allo stesso livello, poiché i Paesi limitrofi hanno gli stessi requisiti della Svizzera. Dove nel nostro Paese sono in vigore norme più rigorose, come nel caso della protezione delle acque, si continuano comunque a svolgere le verifiche necessarie. Inoltre, in futuro i prodotti fitosanitari saranno omologati per un periodo di tempo limitato e saranno regolarmente riesaminati sulla base dei più recenti requisiti di omologazione.
Le sostanze attive dei prodotti fitosanitari sono considerate approvate nel nostro Paese non appena sono autorizzate nell’UE. La Svizzera recepisce già oggi le approvazioni dell’UE, tuttavia con un certo ritardo. Restano possibili condizioni e restrizioni specifiche all’accettazione delle autorizzazioni, ad esempio per motivi di protezione delle acque svizzere. Le sostanze attive non più approvate nell’UE non sono più omologate neanche in Svizzera, con effetto immediato.
La revisione aumenta anche la trasparenza: in futuro, la Confederazione potrà pubblicare i rapporti redatti dagli esperti nell’ambito della procedura di omologazione.
Migliorare la copertura dei costi
Il Servizio di omologazione per i prodotti fitosanitari presso l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) fattura ai richiedenti i costi amministrativi sostenuto dall’Amministrazione federale per l’omologazione. Tuttavia, gli emolumenti non coprono quello per il trattamento della domanda. Attualmente, il grado della copertura dei costi è di circa il 2 per cento. Aumentando questa percentuale a una media di circa il 15 per cento, in futuro i costi saranno sostenuti in misura maggiore dalle aziende richiedenti e meno dai contribuenti.
La revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari attua anche le richieste formulate dalla mozione 22.4164 («Riconoscimento delle decisioni di omologazione dell'UE per i prodotti fitosanitari») del consigliere nazionale Philipp Matthias Bregy. La nuova ordinanza entrerà in vigore il 1° dicembre 2025.