Il Consiglio federale facilita l’attuazione dei programmi d’agglomerato
Berna, 20.06.2025 — Gli agglomerati devono poter attuare più facilmente i propri programmi d’agglomerato. Per tale motivo, nella sua seduta del 20 giugno 2025, il Consiglio federale ha deciso di modificare l’ordinanza concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e di altri mezzi a destinazione vincolata per il traffico stradale (OUMin). La Confederazione attinge alle entrate di tale imposta per sostenere i programmi d’agglomerato.
Per determinati provvedimenti di modesta entità, il riepilogo dei contributi federali effettuato dagli agglomerati risulterà semplificato tramite i pacchetti di provvedimenti. In tal modo si riduce l’onere amministrativo. Inoltre, rispetto a oggi, la Confederazione potrà sostenere meglio soluzioni tecnologiche nell’ambito di un programma d’agglomerato, ad esempio impianti di gestione del traffico o sistemi di gestione dei parcheggi.
Un’altra novità consiste nel fatto che gli agglomerati non dovranno più rielaborare alcuni capitoli del loro programma per ogni generazione di programmi. Ciò riduce il loro carico di lavoro. Inoltre, il tema del paesaggio diventa un tema trasversale integrato sia nel settore trasporti che nel settore insediamenti. In futuro, la Confederazione potrà cofinanziare infrastrutture di trasporto adattate al clima con inverdimenti e superfici di infiltrazione.
Inoltre, il Consiglio federale proroga la durata di validità della convenzione sulle prestazioni per determinati provvedimenti dei programmi d’agglomerato. Per i programmi d’agglomerato a partire dalla terza generazione, la Confederazione fissa un termine per l’avvio dei lavori di costruzione. Se non viene rispettato, il sostegno finanziario decade. Dopo l’entrata in vigore della modifica d’ordinanza, la Confederazione avrà la possibilità di prorogare i termini per i provvedimenti che sono di fondamentale importanza per il relativo programma d’agglomerato e la cui pianificazione necessita di un coordinamento con quella di un’infrastruttura della Confederazione che subisce un ritardo. Infine, il Consiglio federale inserisce gli agglomerati di Mels–Sargans (SG) e Reinach (AG) tra quelli aventi diritto ai contributi.
La modifica dell’OUMin da parte del Consiglio federale comporta adeguamenti dell’ordinanza del DATEC concernente il programma Traffico d’agglomerato (OPTA) e delle Direttive sul programma Traffico d’agglomerato (DIPTA). Il capo del DATEC, consigliere federale Albert Rösti, e la direzione dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) hanno adottato rispettivamente l’adeguamento dell’OPTA e delle direttive.
Nelle direttive viene abolita la cosiddetta detrazione legata allo stato di attuazione, pari al 5 per cento del contributo federale, applicata ogni volta che i provvedimenti non sono adeguatamente attuati. In futuro la Confederazione vi rinuncia in quanto introduce termini per l’avvio dei lavori di costruzione. Le modifiche delle due ordinanze e delle direttive entreranno in vigore il 1° agosto 2025. Costituiranno la base per l’elaborazione dei programmi d’agglomerato di sesta generazione, che saranno presumibilmente presentati nel 2029.
Che cosa si intende con programma d’agglomerato?
In un programma d’agglomerato Comuni e città coordinano lo sviluppo dei trasporti e degli insediamenti. I provvedimenti di un programma d’agglomerato mirano ad esempio alla costruzione di insediamenti in comprensori urbani dotati di una buona accessibilità al sistema dei trasporti oppure sono volti a potenziare le infrastrutture di trasporto in modo tale da rendere le zone densamente popolate facilmente raggiungibili. Dato che spesso gli agglomerati non dispongono di sufficienti mezzi finanziari per i progetti, dal 2008 la Confederazione partecipa ai costi di queste infrastrutture di trasporto nell’ambito del programma Traffico d’agglomerato, per il quale è responsabile l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale.