Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’Iniziativa per la democrazia
Berna, 05.11.2025 — Il Consiglio federale raccomanda di respingere l'iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)» senza presentare un controprogetto diretto o indiretto. A suo avviso, l’iniziativa costituisce una grave ingerenza nelle competenze cantonali. Nella seduta del 5 novembre 2025 ha inoltre approvato i rapporti in adempimento di due postulati, uno relativo alle naturalizzazioni della seconda generazione di stranieri e l’altro ai verbali dei colloqui di naturalizzazione. I risultati saranno discussi con i Cantoni e i Comuni.
Il 21 novembre 2024 è stata depositata l’iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)» con 104 569 firme valide. L’iniziativa chiede che i requisiti per la naturalizzazione siano uniformati e rientrino nella sfera di competenza della Confederazione. Secondo i promotori dell’iniziativa, gli stranieri devono poter ottenere la cittadinanza se risiedono legalmente in Svizzera da cinque anni, non sono stati condannati a una pena detentiva di lunga durata, non compromettono la sicurezza interna ed esterna della Svizzera e possiedono conoscenze di base di una lingua nazionale; chi soddisfa questi requisiti di naturalizzazione ha diritto alla cittadinanza.
In questo modo verrebbero ridotti gli attuali requisiti per la naturalizzazione ordinaria. Inoltre, alla Confederazione verrebbe attribuita la competenza definitiva in materia di procedura ordinaria di naturalizzazione, attualmente disciplinata a livello federale, cantonale e comunale. L’Iniziativa per la democrazia si prefigge dunque di eliminare le differenze tra i Cantoni e i Comuni e garantire maggiore parità di trattamento. Il Consiglio federale vorrebbe invece mantenere l’attuale sistema della cittadinanza a tre livelli e le competenze dei rispettivi livelli statali. Chiede quindi al Parlamento di sottoporre a votazione l'iniziativa popolare senza contrapporle alcun controprogetto diretto o indiretto e raccomanda di respingerla.
Insieme al messaggio relativo all’Iniziativa sulla democrazia, il Consiglio federale ha approvato i rapporti in adempimento di due postulati in materia di naturalizzazioni.
Notevoli differenze cantonali
Il postulato 22.3397 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati incaricava il Consiglio federale di indagare sui motivi del numero esiguo di naturalizzazioni di stranieri di seconda generazione. In risposta al postulato, la Segreteria di Stato della migrazione ha commissionato uno studio esterno e una perizia di diritto comparato.
Sulla base dello studio esterno, il Consiglio federale constata le notevoli differenze cantonali in materia di naturalizzazione ordinaria, il che non consente di garantire sempre pari opportunità. Invita, quindi, i Cantoni a esaminare congiuntamente, sulla base dei risultati dello studio e della perizia, le possibilità di semplificare e armonizzare la procedura di naturalizzazione.
In questo modo, non sarebbe più così determinante in quale Comune e in quale Cantone un candidato di seconda generazione presenta la domanda. Una competenza definitiva della Confederazione in materia di naturalizzazione non è tuttavia ipotizzabile: il sistema federalista della cittadinanza svizzera a tre livelli ha dato buoni risultati e non deve essere messo in discussione.
Certezza del diritto e tracciabilità
Il postulato 20.4344 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale incaricava il Consiglio federale di esaminare le modalità con cui i Cantoni redigono i verbali dei colloqui di naturalizzazione e le disposizioni vigenti in materia.
Sulla base di uno studio esterno, il Consiglio federale constata che diversi Cantoni e Comuni conducono semplici colloqui di naturalizzazione orali. Non esistono disposizioni di diritto federale che regolino lo svolgimento di tali colloqui. Il Consiglio federale conclude che l'obbligo di redigere i verbali rafforzerebbe la certezza del diritto e che la registrazione dei colloqui di naturalizzazione potrebbe migliorare la qualità dei verbali e aumentarne la tracciabilità. Intende integrare i risultati della sua indagine nella valutazione in corso della legge sulla cittadinanza.
Documenti
Messaggio concernente l’iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)»
Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)». Disegno
Einbürgerungen der zweiten Ausländergeneration. Bericht des Bundesrates in Erfüllung des Postulats 22.3397 der Staatspolitischen Kommission des Ständerates vom 5. Mai 2022 / Naturalisation des étrangers de la deuxième génération. Rapport du Conseil fédéral en réponse au postulat 22.3397 de la Commission des institutions politiques du Conseil des États du 5 mai 2022
(Questo documento non è disponibile in italiano)
Protokollierung bei Einbürgerungsverfahren. Bericht des Bundesrates in Erfüllung des Postulats 20.4344 der Staatspolitischen Kommission des Nationalrates vom 20. November 2020 / Procédures de naturalisation ; Tenue d’un procès-verbal. Rapport du Conseil fédéral en réponse au postulat 20.4344, déposé le 20 novembre 2020 par la Commission des institutions politiques du Conseil national
(Questo documento non è disponibile in italiano)
Studie zur Protokollierung von Einbürgerungsverfahren. Finaler Schlussbericht / Étude sur la tenue de procès-verbaux lors des procédures de naturalisation. Rapport final
Kompetenzzentrum für Public Management (KPM) & Institut für öffentliches Recht, Bern, August 2023 / Kompetenzzentrum für Public Management (KPM) & Institut de droit public, Berne, septembre 2023 (Questo documento non è disponibile in italiano)
Studie zur Einbürgerung von Ausländerinnen und Ausländern /
Büro Bass, Severin Bischof, Lena Liechti, Patrice Sager, Jürg Guggisberg, Bern, 20. Januar 2025 / Büro Bass, Severin Bischof, Lena Liechti, Patrice Sager, Jürg Guggisberg, Berne, 20 janvier 2025 (Questo documento non è disponibile in italiano)
Citizenship acquisition by immigrants and their descendants: an international legal comparison
European University Institute, Maarten Vink, Jelena Džankić and Rainer Bauböck, 2024 (Questo documento non è disponibile in italiano)