Accordo con l’India nel settore della mobilità e delle infrastrutture di trasporto
Berna, 15.10.2025 — In vista dell’imminente firma di un memorandum d’intesa sui sistemi di mobilità, la Svizzera e l’India hanno siglato il 15 ottobre 2025 il testo alla presenza del ministro Nitin Gadkari, dell’ambasciatrice svizzera Maya Tissafi e del direttore sostituto della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e capo della Direzione per la promozione della piazza economica di Stato Martin Saladin, nonché di una delegazione di una ventina di aziende svizzere attive nel settore della mobilità.L’accordo, approvato dal Consiglio federale l’8 ottobre, faciliterà l’accesso delle aziende svizzere ai grandi progetti nel settore dei trasporti indiano.
Il MoU si prefigge di promuovere e rafforzare la cooperazione nel campo delle infrastrutture sostenibili, focalizzandosi in particolare sullo sviluppo dei sistemi di trasporto e mobilità. Il MoU comprende numerosi ambiti di cooperazione nel settore della mobilità sostenibile e delle infrastrutture di trasporto. Particolare attenzione è rivolta alla mobilità elettrica, ai sistemi di impianti a fune, alla costruzione di gallerie, all’economia circolare e ad altri comparti dei trasporti.
L’accordo prevede inoltre il coinvolgimento dell’economia, della ricerca e dell’amministrazione di entrambi i Paesi, anche attraverso partenariati pubblico-privati, il riconoscimento del ruolo delle imprese generali nella realizzazione di grandi progetti infrastrutturali e lo scambio di conoscenze ed esperienze. Per garantire un radicamento istituzionale, sarà istituito un gruppo di lavoro congiunto che si riunirà due volte all’anno e fungerà da piattaforma per approfondire e valutare la collaborazione.
L’India è un importante partner strategico per la Svizzera: nel 2023 il volume degli scambi bilaterali ammontava a 17,7 miliardi di franchi. L’accordo di libero scambio tra l’India e l’Associazione europea di libero scambio (AELS), firmato nel 2024, apre nuove opportunità, in particolare nel settore delle infrastrutture e della mobilità. Le associazioni di categoria svizzere come Swissrail, Swissmem e suisse.ing hanno già manifestato interesse per una cooperazione più stretta.
Il MoU non è giuridicamente vincolante né comporta obblighi finanziari per le parti.