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Comunicato stampaPubblicato il 3 settembre 2025

Il Consiglio federale vuole regolare meglio il traffico

Berna, 03.09.2025 — Attraverso una revisione dell’ordinanza sulla segnaletica stradale e di quella contro l’inquinamento fonico, il Consiglio federale intende attuare la mozione Schilliger per mantenere il limite di velocità di 50 km/h sugli assi stradali principali. Il 3 settembre ha avviato pertanto la consultazione sulla modifica dei testi normativi.

A marzo 2024 il Parlamento ha trasmesso la mozione 21.4516 «Garantire la gerarchia della rete stradale nei centri abitati e fuori», che richiede all’Esecutivo di stabilire regole più stringenti per la riduzione della velocità sulle strade a prevalenza motorizzata (vedi riquadro). A tal fine, il Consiglio federale intende modificare l’ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) e l’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF).

Modifiche proposte dal Governo

La perizia tecnica, già oggi richiesta per ridurre il limite di velocità su assi viari principali, dovrà in futuro dimostrare che il provvedimento non causa lo spostamento indesiderato del traffico verso strade residenziali. Si precisa inoltre che in presenza di zone 30 su strade a prevalenza motorizzata non può essere introdotto l’obbligo di precedenza da destra, mentre sono consentiti gli attraversamenti pedonali segnalati.

Per strade particolarmente trafficate all’interno dei centri abitati occorre prevedere pavimentazioni fonoassorbenti, in adempimento delle disposizioni dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico. È possibile ridurre temporaneamente il limite di velocità per ragioni di protezione fonica fintantoché non saranno posati rivestimenti antirumore. Il progetto non prevede pertanto alcun divieto generale del limite di 30 km/h sulle strade a prevalenza motorizzata. In attesa della sostituzione dei manti stradali al termine del loro ciclo di vita oppure qualora non siano più rispettate le soglie vigenti, ad esempio in materia di tutela acustica, rimane consentito ridurre i limiti di velocità. In questo modo il progetto tiene in considerazione diverse preoccupazioni emerse da casi concreti.

Nessuna modifica per le strade residenziali

Rimane invariata anche la possibilità di istituire zone 30 su strade residenziali. Dal 1° gennaio 2023 tale opzione è semplificata, in quanto non vincolata a una perizia tecnica: il limite di 30 km/h può essere introdotto anche esclusivamente allo scopo di migliorare la qualità della vita, ovvero anche in assenza di motivazioni legate alla sicurezza o al contenimento dell’impatto ambientale.

La consultazione sulle modifiche in programma durerà fino al 5 dicembre 2025.

Strade a prevalenza motorizzata e strade residenziali

Sono a prevalenza motorizzata tutte le strade destinate a soddisfare in prima linea le esigenze della circolazione dei veicoli a motore e a consentire trasporti sicuri, efficienti ed economici. Queste strade fanno parte della rete viaria sovraordinata.

Si definiscono residenziali le strade che si trovano all’interno dei centri abitati e sono destinate in primo luogo a rispondere alle esigenze dei residenti locali, svolgendo una funzione di raccolta e smistamento del traffico per garantire l’accessibilità dei luoghi. Queste strade fanno parte della rete viaria subordinata.

Link

Consultazione: Garantire la gerarchia della rete stradale nei centri abitati e fuori