I cittadini di Blatten per il momento non possono essere escussi
Berna, 25.06.2025 — Gli abitanti del Comune di Blatten nel Cantone del Vallese per il momento non possono essere escussi. Nella seduta del 25 giugno 2025 il Consiglio federale ha approvato la richiesta del governo vallesano di una sospensione momentanea. Una frana ha sepolto il villaggio di montagna di Blatten alla fine di maggio. La sospensione dell’esecuzione dura fino al 31 ottobre 2025.
La frana che il 28 maggio 2025 ha seppellito il villaggio di Blatten nella Lötschental, nel Cantone Vallese, è uno dei disastri naturali più devastanti degli ultimi decenni in Svizzera. Su richiesta del Consiglio federale, il Parlamento ha rapidamente stanziato cinque milioni di franchi a titolo di solidarietà per il Comune di Blatten.
Questo contributo finanzia misure immediate non coperte da assicurazioni o sovvenzioni. Esso si prefigge di aiutare anche persone che si trovano in difficili situazioni finanziarie. La Confederazione mette a disposizione 15 000 franchi per ogni abitante di Blatten.
Sospensione dell’esecuzione fino al 31 ottobre 2025
Per ridurre ulteriormente le difficoltà finanziarie della popolazione di Blatten, il 20 giugno 2025 il Consiglio di Stato del Cantone del Vallese ha deciso che dal 28 maggio 2025 al 31 ottobre 2025 le procedure esecutive saranno sospese per il Comune di Blatten. Di conseguenza, durante questo periodo i debitori di Blatten non potranno più essere escussi e gli atti di esecuzione saranno in via di principio impossibili. Questa decisione richiede l'approvazione del Consiglio federale. Nella sua seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha approvato la richiesta del Governo vallesano.
Secondo l’articolo 62 della legge sulla esecuzione e sul fallimento, in caso di epidemia o di pubblica calamità e in tempo di guerra, il Consiglio federale, o il Governo cantonale con il consenso del Consiglio federale, può accordare la sospensione per determinate parti del territorio o di popolazione. In passato questa misura è già stata adottata in occasione di catastrofi naturali, ad esempio dopo le inondazioni nel Cantone di Obvaldo nel 2005 o a Briga nel 1993.