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Comunicato stampaPubblicato il 12 dicembre 2025

Assicurazione malattie: il Consiglio federale vuole disciplinare il finanziamento dei costi sanitari dei detenuti

Berna, 12.12.2025 — Nella sua seduta del 12 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato un disegno di modifica della legge federale sull’assicurazione malattie che prevede l’introduzione di un obbligo d’assicurazione malattie per tutte le persone detenute in Svizzera. In questo modo si garantisce la parità di trattamento medico durante la detenzione, come previsto dalla Costituzione federale. Il disegno prevede inoltre che i Cantoni abbiano la possibilità di limitare la scelta dell’assicuratore e del modello assicurativo per le persone detenute.

Nel 2023, circa un terzo della popolazione detenuta in Svizzera, vale a dire circa 2300 persone, non disponeva dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Ciò è dovuto al fatto che, non avendo domicilio in Svizzera, queste persone non sono soggette all’obbligo d’assicurazione malattie. In virtù dei diritti fondamentali e umani sanciti nella Costituzione federale e nei trattati di diritto internazionale, allo Stato compete un’ampia responsabilità per la salute dei detenuti. Indipendentemente dal loro diritto di dimora, queste persone hanno diritto a un’assistenza medica equivalente al trattamento previsto per le persone in libertà.

Sinora i costi sanitari di questi detenuti sono stati sostenuti dai Cantoni e finanziati attraverso le imposte cantonali. Tuttavia, il finanziamento non è disciplinato in modo unitario. Oggi i costi sono sostenuti da diversi istituti di esecuzione delle pene o delle sanzioni penali, delle autorità sanitarie o dalle autorità comunali d’assistenza sociale.

La modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) proposta prevede che in futuro anche le persone detenute non domiciliate in Svizzera siano assicurate secondo la LAMal. Nella sua seduta del 12 dicembre, il Consiglio federale ha adottato un disegno in tal senso, accompagnato dal relativo messaggio. Le persone interessate dovranno pagare il premio autonomamente e potranno eventualmente beneficiare di una riduzione dei premi da parte dei Cantoni. In questo modo si assicurano l’assistenza medica di base e la parità di trattamento. La modifica della LAMal consentirà ai Cantoni di calcolare meglio i costi sanitari e non avrà ripercussioni percepibili sui premi degli altri assicurati.

I Cantoni potranno disciplinare e limitare l’assicurazione in modo specifico

In linea di principio, i detenuti non hanno diritto alla libera scelta del medico, in quanto di norma l’assistenza sanitaria è prestata da un medico penitenziario. Con la modifica della LAMal, i Cantoni avranno la possibilità di limitare la scelta dell’assicuratore, dei fornitori di prestazioni e della forma d’assicurazione per le persone detenute.

Per approfondimenti:

Modifica della LAMal: assicurazione di persone detenute