Trattato internazionale con l’Ucraina
Berna, 25.06.2025 — Nella riunione del 25 giugno 2025 il Consiglio federale ha approvato l’accordo tra la Svizzera e l’Ucraina sulla cooperazione nella ricostruzione dell’Ucraina. Questo trattato internazionale costituisce la base giuridica per una maggiore cooperazione con il settore privato svizzero nel processo di ricostruzione del Paese. Il trattato sarà firmato durante la Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina 2025 a Roma. Il testo dell’accordo andrà poi in consultazione e sarà sottoposto all’approvazione del Parlamento.
Le sfide per la ricostruzione dell’Ucraina sono enormi. Nell’estate del 2024 il Consiglio federale ha elaborato diverse misure per aumentare il coinvolgimento del settore privato svizzero a complemento dell’aiuto umanitario e dei progetti tradizionali di cooperazione internazionale (CI) in Ucraina. La cooperazione con il settore privato è attualmente limitata alle aziende svizzere già presenti nel Paese. Una maggiore cooperazione con le aziende svizzere che non sono ancora attive in Ucraina richiede una nuova base giuridica, che il Consiglio federale sta creando con il testo approvato oggi.
L'accordo consente all’Ucraina di acquistare beni e servizi da aziende svizzere per progetti di ricostruzione sotto forma di aiuti finanziari a fondo perso. Il sostegno sarà fornito principalmente nei settori prioritari per l’Ucraina nei quali la CI elvetica è già attiva e in cui la Svizzera è competitiva. Si tratta ad esempio di energia, trasporti e mobilità, macchinari, edilizia, acqua nonché controllo e prevenzione catastrofi. Il trattato prevede che l’Ucraina svolga un ruolo decisivo nell’individuazione dei progetti: definirà le proprie esigenze di ricostruzione e presenterà un elenco di beni e servizi da richiedere al nostro Paese. L’acquisto si svolgerà in conformità con la legislazione svizzera sugli acquisti pubblici.
Firma a Roma in occasione della Ukraine Recovery Conference
Il trattato sottolinea l’impegno a lungo termine della Svizzera per la ricostruzione del Paese in guerra. Il delegato del Consiglio federale per l’Ucraina, Jacques Gerber, firmerà il trattato insieme a Julija Svyrydenko, prima vice premier e ministra dell’economia dell’Ucraina, a margine della quarta Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina, che si terrà a Roma il 10 e l’11 luglio 2025. La serie di conferenze di alto livello è stata lanciata a Lugano nel 2022 a seguito della guerra ed è dedicata alla rapida ripresa e alla ricostruzione a lungo termine del Paese.
Dopo la firma del trattato, il Consiglio federale svolgerà una procedura di consultazione e sottoporrà all'Assemblea federale il messaggio sull’approvazione dell’accordo.
Programma nazionale 2025–28 per l’Ucraina
Il 12 febbraio 2025 il Consiglio federale ha adottato il programma nazionale per l’Ucraina 2025-28, che segna l’inizio di un processo di sostegno di dodici anni da parte della Confederazione per la ricostruzione, le riforme e lo sviluppo sostenibile in Ucraina. Le priorità sono la protezione della popolazione civile, la pace, la ripresa economica e il rafforzamento delle istituzioni. A questo scopo sono previsti, fino al 2028, 1,5 miliardi di franchi provenienti dai fondi della cooperazione internazionale. Un terzo (500 milioni di franchi), sarà messo a disposizione per coinvolgere maggiormente il settore privato svizzero nella ricostruzione dell’Ucraina.
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Cooperazione con il settore privato svizzero a sostegno dell’Ucraina