Ucraina: la Svizzera aggiorna le liste delle sanzioni
Berna, 03.06.2025 — La Svizzera riprende le liste che l’Unione europea (UE) ha emanato nell’ambito del suo 17° pacchetto di sanzioni a seguito del protrarsi della guerra russa contro l’Ucraina. Le modifiche entrano in vigore il 3 giugno 2025.
In risposta al protrarsi della guerra russa contro l’Ucraina, il 20 maggio 2025 l’UE ha adottato nuove misure contro la Russia nell’ambito del 17° pacchetto di sanzioni. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha provveduto, come da sua competenza, a riprendere diverse liste per conto della Svizzera.
Altre 17 persone fisiche e 58 fra imprese e organizzazioni sono state sottoposte al blocco degli averi e al divieto di mettere a disposizione averi o risorse economiche. Alle persone fisiche si applica anche il divieto di entrata e transito in Svizzera; tra di esse vi sono in particolare sostenitori del complesso militare russo.
Inoltre, 189 nuove navi di Paesi terzi sono state sottoposte a divieti generali che ne impediscono l’acquisto o la vendita nonché l’accesso ai servizi marittimi. Si tratta principalmente di navi cisterna che fanno parte della flotta ombra russa e che, ad esempio, aggirano i massimali di prezzo (oil price cap) del greggio russo o dei prodotti petroliferi russi oppure trasportano beni militari per la Russia.
In ambito commerciale 31 nuove entità, tra cui alcune con sede in Paesi terzi, saranno soggette a misure più severe di controllo delle esportazioni. Infine, l’elenco dei beni per il rafforzamento militare e tecnologico è stato ampliato in linea con l’UE.
Le misure entrano in vigore il 3 giugno alle ore 23:00.
Provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina
RU 2025 354 - Ordinanza che istituisce provvedim... | Fedlex
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