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Comunicato stampaPubblicato il 28 maggio 2025

L’adeguamento del codice frontiere Schengen richiede diverse modifiche di ordinanza

Berna, 28.05.2025 — Per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne e interne Schengen, l’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen (CFS). In quanto Stato Schengen, la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Nella seduta del 28 maggio 2025, il Consiglio federale ha posto in consultazione diverse modifiche di ordinanza.

La Svizzera recepisce gli sviluppi dell’acquis di Schengen, tra cui la revisione del codice frontiere Schengen. Il Parlamento sta attualmente discutendo il recepimento e l’attuazione del nuovo regolamento UE. Oltre a modifiche legislative, sono necessarie anche modifiche a diverse ordinanze.

Modalità dei controlli di frontiera e nuove definizioni

Le modifiche previste riguardano l’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto (OEV), l’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA), l’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE) nonché l’ordinanza concernente il sistema d’informazione centrale sulla migrazione (ordinanza SIMIC).

Il Consiglio federale propone in particolare modifiche relative alle modalità dei controlli di frontiera e al ripristino dei controlli alle frontiere interne, alla definizione delle regioni transfrontaliere nonché alle deroghe alle restrizioni d’entrata per motivi di ordine sanitario. La consultazione durerà fino al 18 settembre 2025.

Il nuovo regolamento UE specifica e integra le condizioni e le procedure per il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne. Inoltre, sulla scorta delle esperienze maturate durante la pandemia di coronavirus, il regolamento introduce norme vincolanti per la gestione delle minacce alla salute pubblica. In alternativa ai controlli alle frontiere interne, il nuovo regolamento UE introduce anche una nuova procedura di trasferimento per arginare la migrazione secondaria all’interno dello spazio Schengen. Il messaggio concernente gli adeguamenti del diritto nazionale necessari per l’attuazione è stato adottato dal Consiglio federale il 7 marzo 2025.

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