Passare al contenuto principale

Comunicato stampaPubblicato il 14 maggio 2025

La revisione degli istituti di previdenza del 2° pilastro ha margini di miglioramento

Berna, 14.05.2025 — Il Dipartimento federale dell’interno (DFI), in collaborazione con l’Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR) e la Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale (CAV PP), ha accertato come migliorare la revisione degli istituti di previdenza del 2° pilastro. Un rapporto all’attenzione del Consiglio federale offre una panoramica sui compiti degli uffici di revisione e sulle sfide legate alla revisione degli istituti di previdenza. Contiene inoltre proposte concrete per migliorare le procedure di revisione e la qualità delle verifiche. Nella sua seduta del 14 maggio 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e lo ha approvato.

Già nel 2018 il Consiglio federale aveva constatato la necessità di intervenire a livello legislativo nell’ambito della revisione degli istituti di previdenza. Inoltre, tra il 2016 e il 2021, l’ASR aveva riscontrato a più riprese gravi violazioni degli obblighi di diligenza. Dal canto suo, durante le ispezioni la CAV PP ha rilevato importanti lacune nei rapporti di revisione. Nel 2022 il Consiglio federale ha quindi incaricato il DFI di chiarire, in collaborazione con l’ASR e la CAV PP, come migliorare a lungo termine la qualità della revisione e garantire così la stabilità del sistema di previdenza.

Il rapporto al Consiglio federale analizza il ruolo degli uffici di revisione degli istituti di previdenza, i loro compiti, le condizioni di abilitazione e il loro coinvolgimento nel sistema di vigilanza. Esso confronta inoltre la vigilanza sugli uffici di revisione nell’ambito della LPP con quella nell'ambito dell’AVS e della regolamentazione dei mercati finanziari. Il rapporto conferma la necessità d’intervento rilevata, concentrandosi sulle sfide e sulle soluzioni per migliorare la qualità della revisione.

Proposte per migliorare la qualità delle revisioni

Il rapporto propone l’introduzione di una nuova struttura di vigilanza sugli uffici di revisione con valutazioni mirate e sorveglianza continua degli istituti di previdenza. Nel sistema attuale non esiste una funzione di vigilanza sistematica di questo tipo. Gli uffici di revisione potrebbero essere sottoposti a requisiti diversi in funzione delle dimensioni e del profilo di rischio degli istituti di cui si occupano. Oltre all’introduzione di un’abilitazione speciale con requisiti specifici per i revisori degli istituti di previdenza, il rapporto propone anche ispezioni periodiche per verificare i sistemi di garanzia della qualità e gli standard di revisione.

L’attuazione di queste misure richiede modifiche di legge che saranno oggetto di un futuro progetto legislativo nell’ambito del diritto in materia di revisione e di sorveglianza della revisione, di cui sarà responsabile il Dipartimento federale di giustizia e polizia.