Stati Uniti: abrogato il Framework for Artificial Intelligence Diffusion (regolamento sui chip IA)
Berna, 16.05.2025 — Il quadro normativo statunitense approvato sotto l’amministrazione Biden, che avrebbe limitato l’accesso della Svizzera ai chip di intelligenza artificiale (IA), è stato abrogato, ma ne è previsto uno nuovo. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) segue costantemente gli sviluppi della questione e ne analizza l’impatto sulla Svizzera. Il 14 maggio 2025 ha presentato una dichiarazione ufficiale su questo tema alle autorità statunitensi di controllo delle esportazioni.
Dopo precedenti annunci informali in questa direzione, il 13 maggio 2025 l’ufficio dell’industria e della sicurezza (Bureau of Industry and Security, BIS), agenzia del dipartimento del commercio degli Stati Uniti, ha annunciato ufficialmente l’abrogazione del quadro normativo statunitense sulla diffusione di tecnologia avanzata nell’ambito dell’intelligenza artificiale (Framework for Artificial Intelligence Diffusion). La decisione è stata motivata dal fatto che i nuovi requisiti avrebbero avuto un impatto negativo sull’innovazione degli Stati Uniti e avrebbero comportato ulteriori oneri normativi per le aziende, oltre che danneggiare le relazioni diplomatiche degli Stati Uniti con diversi Stati partner, relegandoli a un livello più basso.
Gli Stati Uniti hanno annunciato che è prevista l’elaborazione di quadro normativo sostitutivo senza una suddivisione dei Paesi in livelli («tier»). Anche se probabilmente questo nuovo quadro normativo non discriminerà più la Svizzera a priori, il DEFR ha comunque presentato al BIS una dichiarazione ufficiale, in cui sottolinea che una restrizione dell’accesso ai beni in questione comporterebbe notevoli svantaggi per le imprese elvetiche, ma anche per le imprese americane high-tech con sede in Svizzera.
Il documento mette inoltre in evidenza l’importanza della Svizzera come partner economico e investitore chiave negli Stati Uniti, e la stretta collaborazione tra questi ultimi e il nostro Paese nell’ambito dei controlli all’esportazione.
I dettagli ufficiali del nuovo quadro normativo e la data di pubblicazione non sono ancora noti. Una volta esaminato il nuovo documento, la situazione sarà rianalizzata per valutarne l’impatto sull’economia e sulla ricerca svizzera.
Il Consiglio federale è stato informato in merito alla dichiarazione ufficiale in occasione della seduta del 30 aprile 2025.