In futuro s’intende punire il ricorso a prestazioni sessuali di minori tra i 16 e i 18 anni; Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione sulla revisione del Codice penale
Berna, 18.8.2011 - In futuro chiunque ricorrerà alle prestazioni sessuali di minori tra i 16 e i 18 anni in cambio di denaro, sarà passibile di pena. È quanto prevede una delle modifiche del Codice penale (CP) con cui il Consiglio federale intende adempiere i requisiti necessari affinché la Svizzera possa aderire alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuali. Mercoledì il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione sull’adesione alla Convenzione e sulla pertinente revisione del CP. Tale procedura durerà fino a novembre.