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Pubblicato il 24 marzo 2022

Raccomandazioni della CFM in materia di istruzione obbligatoria dei bambini e dei giovani rifugiati

Berna, 24.3.2022 - Circa il 40 dei rifugiati dall’Ucraina è costituito da bambini e giovani, il che crea grandi sfide per gli istituti preposti alla formazione, in particolare per le direzioni cantonali dell’educazione, per le autorità scolastiche dei Comuni e per i docenti. La CFM considera l’istruzione e l’assistenza sanitaria dei bambini e dei giovani rifugiati provenienti dall’Ucraina un compito particolarmente delicato che, in quanto tale, dovrebbe essere assunto congiuntamente da Confederazione, Cantoni e alte scuole pedagogiche ed essere finalizzato a tutelare il benessere dei minori in tutte le fasi di attuazione. Secondo la CFM, l’impegno della Confederazione volto a garantire una politica migratoria coerente dev’essere accompagnato da un aiuto finanziario. I servizi sociali e gli uffici della sanità sono chiamati dal canto loro a creare condizioni quadro favorevoli alla formazione, a fornire alloggi in cui i bambini possano sentirsi a proprio agio e apprendere serenamente e a offrire un supporto terapeutico di gruppo. Alle direzioni dell’educazione la CFM raccomanda di basarsi sulle strutture e le competenze esistenti per la scolarizzazione di bambini e giovani di lingua straniera e di allineare l’insegnamento ai piani di studio in vigore. I bambini dovrebbero essere integrati nelle classi regolari fin da subito o al più tardi dopo un anno e non frequentare lezioni organizzate nei centri di accoglienza. La CFM raccomanda inoltre di coinvolgere celermente e senza complicazioni gli specialisti didattici ucraini e i genitori dei minori rifugiati permettendo loro di offrire supporto nelle scuole.