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Comunicato stampaPubblicato il 14 maggio 2025

Cinque centrali elettriche di riserva per la sicurezza di approvvigionamento a partire dal 2026

Berna, 14.05.2025 — Dal 2026, nuove centrali di riserva rafforzeranno la sicurezza di approvvigionamento della Svizzera. In seguito a trattative dirette con potenziali offerenti, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha valutato le offerte pervenute entro la fine di febbraio 2025. Nella sua seduta del 14 maggio 2025, il Consiglio federale è stato informato della decisione del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di attribuire l’aggiudicazione a cinque progetti, per una potenza totale di 583 megawatt. Ora procederà a negoziare i contratti con gli offerenti, che potranno poi avviare la fase di pianificazione.

I contratti per le attuali centrali di riserva di Birr (AG), Cornaux (NE) e Monthey (VS), per una potenza totale di 336 megawatt (MW), scadono alla fine della primavera 2026. Per sostituirli, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha svolto un bando di gara da luglio 2023 a marzo 2024. L’obiettivo era quello di stipulare, a partire dal 2026, contratti per centrali di riserva con una potenza elettrica complessiva di 400 MW, che corrispondono alla raccomandazione formulata all'epoca della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) per il 2025. Nel maggio 2025, l'ElCom ha annunciato che raccomanda una capacità di riserva di almeno 500 MW dal 2030 e di 700–1400 MW dal 2035.

Trattative dirette andate a buon fine

Il bando di gara non è stato portato a termine perché i preventivi presentati erano troppo elevati. Sono invece state avviate trattative dirette con i promotori di progetti per migliorare i costi e i tempi di realizzazione e per preparare, su tale base, eventuali aggiudicazioni mediante trattativa privata. Le offerte rielaborate erano pronte a fine febbraio 2025. Sono pervenute otto offerte di centrali di riserva, per una potenza totale di oltre 1000 MW.

Cinque centrali di riserva

Cinque progetti, che potrebbero essere pronti per la messa in esercizio tra il 2027 e il 2030, soddisfano tutti i criteri e ottengono pertanto l’aggiudicazione. Tutti e cinque gli impianti possono funzionare in modo neutro sotto il profilo delle emissioni di CO₂.

1. Centrale di riserva esistente a Monthey (VS), 55 MW, CIMO

2. Centrale di riserva Sisslerfeld 1 (Comune di Eiken, AG), 13 MW, Getec

3. Centrale di riserva Stein (AG), 44 MW, Getec

4. Centrale di riserva Sisslerfeld 2 (Comune di Eiken, AG), 180 MW, Sidewinder

5. Centrale di riserva Auhafen (Comune di Muttenz, BL), 291 MW, Axpo

I 583 MW complessivi delle cinque nuove centrali di riserva a partire dal 2030 circa sono in linea con le nuove raccomandazioni dell'ElCom del maggio 2025. I costi esatti saranno noti al termine delle trattative contrattuali. Come finora, i costi della riserva sono addebitati ai consumatori attraverso la tariffa per l’utilizzazione della rete e in base al loro consumo di energia elettrica.

Soluzione transitoria

Le nuove centrali di riserva non possono sostituire gli impianti esistenti senza interruzioni a partire dall’inverno 2026/27: sarà necessaria una soluzione transitoria che copra almeno tre inverni. Il DATEC sta elaborando diverse varianti per poter completare in modo appropriato la riserva idroelettrica, quella costituita da gruppi elettrogeni di emergenza (i contratti attuali riguardano ca. 280 MW) e la riserva di consumo, che potrebbe intervenire dal 2027.

Basi legali

In risposta all’aumento del rischio di penuria energetica e per rafforzare l’approvvigionamento energetico in inverno, nel 2022 il Consiglio federale ha istituito la riserva idroelettrica e costituito gradualmente una riserva complementare di energia elettrica con centrali di riserva e pool di gruppi elettrogeni di emergenza. La base legale è l’ordinanza sulla riserva invernale, limitata a fine 2026 e che dovrebbe essere prorogato fino alla fine del 2030. A partire dal 2025 la riserva idroelettrica è stata resa obbligatoria nella legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Saranno sancite per legge anche le capacità di riserva basate su vettori energetici termici. Il 1° marzo 2024 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio relativo a tale disegno. I dibattiti parlamentari sono ancora in corso; tra le altre cose, il Parlamento prevede di creare una riserva di consumo.

Link

24.033 | Legge sull’approvvigionamento elettrico (Riserva di energia elettrica). Modifica| Affare | Il Parlamento svizzero

Comunicato stampa ElCom 08.05.2025